termini di servizio

Donami occhi capaci di cogliere la poesia del quotidiano,

di scrutare oltre il velo dell’apparenza,

di raccogliere la meraviglia sparsa nelle pieghe del tempo

come un fotografo che dipinge con la luce.

Fa’ che il mio passo sia lieve ma presente,

che la mia parola sia incisiva ma non arrogante,

che la mia ironia affili il pensiero senza ferire,

e che la mia sensibilità trovi ancora spazio

in un mondo che spesso la teme più di quanto la comprenda.

Se sono sole, fa’ che scaldi;

se sono luna, fa’ che illumini;

se sono nuvola, fa’ che porti pioggia feconda.

Custodisci i miei sogni inquieti,

le mie domande senza riposta,

le mie partenze improvvise e i miei ritorni silenziosi.

Fa’ che la mia inquietudine non diventi disperazione,

ma resti un’eco di qualcosa di più grande

che ancora non so nominare.

E se un giorno il mondo mi apparirà sordo e chiuso,

ricordami che ogni silenzio è una pagina bianca,

e ogni pagina bianca è un invito a riscrivere me stesso.

Così sia.